Archivi tag: sefirot

LA STORIA DELLA CITTA’ DI WASHINGTON

Standard

Nel 1789 la giovane nazione americana appena instauratasi decide di costruire una grande capitale federale in Virginia, il progetto iniziale è di Pierre Jean L’Enfant poi affiancato da altri.

220px-Pierre_Charles_L'Enfant                   plan

 

 

Nato a Parigi, L’Enfant era entrato nell’esercito rivoluzionario americano di cui condivideva gli ideali repubblicani. Qui aveva conosciuto George Washington del quale era divenuto amico e fratello massone.

L’Enfant presenta un progetto faraonico, se si pensa che la capitale è progettata per uno stato di 500 milioni di abitanti, all’epoca ce n’erano solo quattro in tutto il Paese e oggi ve ne sono all’incirca 300 milioni. Un progetto in cui i riferimenti agli antichi riti egizi sono ovunque.

Sono molti gli indizi che fanno pensare che la città sia stata costruita sulle basi di una mappa occulta. Le vie della città sono tutte parallele le une alle altre sia in orizzontale che in verticale, quindi si formano degli angoli di 90°, poi ci sono altre strade, invece, che tagliano in diagonale l’intera mappa. C’è chi dice che questo è stato fatto per rendere più vivibile la città, altri invece affermano che questo particolare disegno delle strade formi dei simboli.

Uno schema simile alla mappa della città di Washington si ritrova anche nelle piante di Londra e Parigi, secondo alcuni studiosi l’intento dei progettisti, tutti appartenenti alla massoneria, era di ricreare sulla terra quella che nella tradizione massonica è la città ideale, ovvero la Gerusalemme celeste.

Il disegno del progetto di L’Enfant è perfettamente sovrapponibile ad un altro disegno, l’albero della vita di tradizione ebraica. In questo disegno ci sono dei nodi importanti chiamati “sefirot”.

treeoflifegvSe sovrapponiamo le due mappe, in coincidenza con queste troveremo gli edifici più importanti della città. Alle singole “sefirot”, quindi, corrispondono punti ben precisi: alla prima “sefirah”, che significa “La Volontà Prima”, corrisponde il Lincoln Memorial; tra la quinta e l’ottava, rispettivamente “Giudizio” e “Gloria”, troviamo il Jefferson Memorial. Entrambe figure fondamentali nella storia degli Stati Uniti, Thomas Jefferson, uno dei padri fondatori, è stato il terzo presidente e il principale autore della “Dichiarazione d’Indipendenza”. Abraham Lincoln, è unanimemente ritenuto una delle figure più importanti della nazione: fu il presidente che abolì la schiavitù. Tra la quarta e la settima “sefirah”, che significano rispettivamente “Misericordia” e “Vittoria”, troviamo la Casa Bianca; alla sesta “sefirah”, che significa “Principio Armonizzante” il Washington Monument; alla decima, “Il Regno”, il Campidoglio.

 

La città di Washington risponde perfettamente a un disegno massonico, è dunque una grande antologia di tutto il sapere tradizionale che lega la novità di una capitale tutta inventata, alla storia greco-romana e a quella degli egizi.

Washington ci sta rivelando delle simbologie occulte, così tante, così precise che non ci aspetteremo di trovare in una città moderna.

Stiamo per abbandonare l’ambito politico per entrare in quello economico, infatti anche la banconota da un dollaro vale la pena essere esaminata con attenzione. Ma prima dobbiamo analizzare un luogo decisamente particolare: la Casa Bianca.